Chi siamo
Il nostro gruppo, come molti altri, ha avuto un'origine decisamente militare. La nostra iniziale connotazione si è però nel tempo modificata, includendo più ampi campi di ricostruzione, in stretta correlazione con gli spazi che via via abbiamo avuto a disposizione e seguendo le scelte personali dei membri fondatori e di coloro che progressivamente hanno popolato le nostre fila, a volte desiderosi di dedicarsi alle attività artigianali e manuali e poco interessati alla vita militare. E' nostro intento quindi cercare di rappresentare uno spaccato il più ampio possibile del periodo che vogliamo ricostruire.
Socialmente ci collochiamo in una fascia medio-bassa, e a questa scelta di fondo si rifanno sia le dotazioni personali sia quelle del gruppo nel suo insieme: nella media si evidenzia tuttavia qualche bell'oggetto, qualche rifinitura più ricercatamente alla moda di qualche capo di vestiario, in una spiccata ricerca del bello, soprattutto nei dettagli destinati a differenziarsi dalla massa, come le immagini dell'epoca testimoniano anche per le classi non agiate.
A differenza di quanto si intende attualmente, il concetto di “militare” dell'epoca era decisamente più esteso: a fianco dei militari, per il nostro periodo sempre più spesso di professione, si trovavano figure che variavano dai cuochi, addetti al campo, ad ausiliari reclutati stagionalmente e a volte forzosamente tra le fila dei contadini, fino a prostitute, preti scomunicati, pellegrini e persone aggregate occasionalmente.
Un gruppo di ricostruzione a vocazione militare con la presenza di artigiani, donne e bambini, anziani e mendicanti, che hanno al suo interno una ragione d'essere, non solo può largamente attendere le funzioni di supporto logistico ma proporsi in modo versatile con attività tipiche dell'ambito cittadino e casalingo, tralasciando per un attimo le sue origini
 
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