La "Compagnia
De Lo Albero Bianco"

La “Compagnia de lo Albero Bianco” è stata costituita ufficialmente nel 2002, ma già negli anni '80, i fondatori dell'attuale associazione avevano radunato sotto le stesse insegne un gruppo di giovani entusiasti e costituito una eterogenea compagine di armati che, nel più puro spirito “mercenario”, partecipava ad ogni sorta di evento “in costume medievale” della riviera ligure.
Sono passati molti anni da allora e solo i più decisi sono rimasti, ma per questi la crescita è stata continua.
Sono stati lunghi anni di ricerca, studio e sperimentazione, nottate passate a cucire e martellare, vacanze spese tra chiese e musei, ma la costanza ci ha permesso di raggiungere i più alti livelli della ricostruzione storica internazionale.
Certamente la decennale esperienza dei nostri membri, acquisita tra le file della celeberrima “Companie of St. George”, è stata fondamentale. Tutti noi dobbiamo moltissimo a Gerry Embleton, e agli appassionati di ricostruzione di molteplici nazionalità riuniti sotto le insegne della Compagnia, che hanno saputo dar vita, nell'ampio panorama della ricostruzione storica mondiale, a un gruppo a tutt'oggi probabilmente senza pari, non solamente per la fedeltà e la qualità della ricostruzione, ma anche e soprattutto per il comportamento esemplare agli eventi.
L'esperienza umana acquisita nelle fila della Compagnia di San Giorgio è per noi un punto fermo dal quale è indispensabile partire e doveroso continuare per migliorare. E tuttavia, riprendendo ancora gli insegnamenti di Gerry, ci accostiamo seriamente alla nostra passione senza mai prendere noi stessi e le situazioni troppo sul serio, mantenendo sempre una sufficiente dose di humor.
  
Ordinamento della Compagnia
1. "La Compagnia de lo Albero Bianco" 
La Compagnia è un gruppo di ricostruzione storica dedicato a ricreare nel modo più fedele possibile gli abiti, l'equipaggiamento, la vita quotidiana e l'addestramento di una piccola guarnigione di soldati, con il suo seguito di accompagnatori, aiutanti, artigiani, relativi al periodo 1460-80.
Siamo una piccola e modesta compagnia armata alla leggera ma già dotata di moderne armi da fuoco individuali. L'efficienza del gruppo, ottenuta grazie ad un costante addestramento e i buoni armamenti, consentono al Capitano di assicurarsi interessanti ingaggi e permettono ai soldati di guadagnare il necessario per condurre una vita dignitosa e dotarsi degli equipaggiamenti necessari al mestiere delle armi, nonostante le modeste origini.
Tutti coloro che svolgono all'interno del gruppo attività non propriamente militari (artigiani, giovani, donne) vengono comunque addestrati all'uso delle armi da fuoco e delle armi bianche, in quanto, come evidenziato dalle fonti documentarie, in caso di bisogno anche i “civili” potevano essere utilizzati nella difesa estrema delle fortificazioni o lasciati a guardia degli accampamenti.
La nostra compagnia raduna soldati provenienti da vari stati dell'Italia del'400.
Caratteristica comune a tutti gli eserciti del periodo era il reclutamento in base a contratti con vari capitani che radunavano uomini delle più disparate nazionalità. Possiamo dunque ricreare qualunque ambientazione nei limiti del periodo storico ricostruito operando in siti originali o accuratamente ricostruiti o comunque allestiti per non compromettere in alcun modo l'attività di ricostruzione.
Qualora la compagnia partecipi ad eventi non gestiti dai propri responsabili è necessario che gli organizzatori comprendano pienamente gli scopi del gruppo e consentano che la compagnia possa operare nel pieno rispetto delle proprie finalità e della ricostruzione storica e non ultimo che vengano forniti tutti i necessari supporti logistici e adeguati rimborsi spesa. Dovendo operare con altri gruppi di ricostruzione storica è indispensabile che il loro livello di qualità ricostruttiva sia il più possibile prossimo a quello raggiunto dalla compagnia, anche nel caso che si debba operare, a fini divulgativi, con gruppi dedicati alla ricostruzione di periodi diversi.
2. Il Capitano
Comanda la compagnia per quanto attiene le attività del XV secolo. E' responsabile nei confronti degli organizzatori degli eventi e delle autorità locali e mantiene i contatti con gli altri gruppi di ricostruzione. Tutti i dettagli della organizzazione devono essere vagliati e approvati dal Capitano; è comandante assoluto (passo “doloroso” ma necessario ad evitare ordini e disposizioni contrastanti). Egli può in qualsiasi momento delegare parte delle sue responsabilità ai subordinati.
3. Il Sergente
E' un ufficiale subordinato al Capitano, deve avere buona dotazione e conoscenza generale di tutta l'attività della compagnia. Deve avere sufficienti conoscenze delle armi e delle tecniche di addestramento.
E' responsabile per l'andamento del campo e ispeziona cucine e tende. Prende le misure necessarie per assicurare l'ordine e la disciplina dentro e fuori dal campo. Compila la lista dei membri presenti ad un evento, fa l'appello, organizza i servizi di guardia e sovrintende il buon andamento di tutto.
Considerando che la bandiera radunerà sin dall'inizio veterani di numerose compagnie, uomini di provata esperienza ed anzianità di servizio, il sergente verrà scelto tra questi ad ogni evento. Qualora gli effettivi della compagnia divengano particolarmente numerosi si disporrà la nomina di altri ufficiali o di più sergenti.
4. Il responsabile di cucina
Una persona con esperienza viene nominata ad ogni evento quale responsabile del servizio di cucina e dell'approvvigionamento di cibo e bevande, programma il “menu” e fornisce le razioni quotidiane. Può fare richiesta al sergente di personale straordinario per il servizio di cucina.
5. La Compagnia
Per tutta la durata di un evento tutti gli uomini, le donne e i bambini della compagnia devono obbedire agli ordini degli ufficiali senza obiezioni (chi ha da fare lamentele o ha problemi li riporterà al sergente). All'occorrenza i membri verranno divisi in gruppi secondo i bisogni del campo e i compiti militari: armati, tiratori, addetti ai servizi, ecc. I membri, quando loro ordinato, devono prendere parte a regolare addestramento militare; in caso contrario, per motivi di sicurezza, non sarà loro permesso di maneggiare alcuna arma. Tutti devono fare del loro meglio per supportare la compagnia e prendere parte alle sue uscite. Sono inoltre incoraggiate tutte le attività artigianali, artistiche e ricreative che i membri potranno esercitare quando liberi da servizi. Si invitano inoltre tutti i membri ad essere estremamente comunicativi nei confronti del pubblico presente agli eventi, fornendo a chi ne facesse richiesta le più esaurienti e corrette spiegazioni circa gli scopi e i contenuti dell'attività di ricostruzione storica.
I Bambini oltre i 10-12 anni sono equiparati agli adulti e dovranno collaborare alle attività del campo. Potranno essere addestrati all'uso delle armi solamente con consenso dei genitori, sarà loro proibito l'impiego di armi da fuoco individuali.
Anziani, invalidi e pellegrini saranno ben accolti ed esentati da qualunque servizio.
6. Appello e adunata, compiti al campo.
All'ora prefissata per la sveglia il sergente dovrà passare presso le tende o negli alloggiamenti ed assicurarsi che tutti si stiano preparando.
La giornata inizia con l'appello, quando tutti i membri sono riuniti il sergente fa l'appello e riferisce al capitano. Sono date le istruzioni per le attività del giorno e ascoltate le lamentele.
In ogni momento del giorno, se necessario, può essere chiamata un'adunata per informare la compagnia di cambiamenti nel programma, ecc.
Eccetto le guardie in servizio ed il responsabile di cucina, tutti sono tenuti ad interrompere qualunque attività ed a presenziare ad appello ed adunate.
Tutti i membri si dividono il lavoro del campo, nessuno può abbandonare la propria attività o lasciare il campo senza il permesso del sergente.
7. Ordine e disciplina
La compagnia non funziona come una democrazia. Durante un evento la parola del Capitano è legge e gli ufficiali devono essere obbediti, ma nei momenti di pausa è auspicabile che si instauri un dialogo costante tra gli ufficiali e tutti i membri. Il nostro stile "militare" nel campo della disciplina si è formato in un lungo periodo. Le nostre regole sono state sviluppate per rendere la vita di ognuno più semplice e confortevole e per evitare che un singolo possa guastare ogni cosa. Le regole dovrebbero essere accettate da tutti i membri proprio perché funzionano; ovviamente non possono essere imposte, perché, nella vita quotidiana, ogni membro è pur sempre libero di scegliere se rimanere o andarsene. Le regole, per quanto rigide, servono tuttavia allo scopo di renderci credibili come guarnigione o compagnia militare, ci sostengono nel tempo e sollevano il morale quando le cose diventano difficili. Esse significano anche che siamo un gruppo professionale, ben organizzato, e affidabile.
La disciplina è tenuta dagli ufficiali mentre le "punizioni" sono decise dal Capitano. In casi particolarmente “seri” una riunione di ufficiali può discutere il da farsi in separata sede; le loro decisioni, in questa circostanza, sono inappellabili e definitive.
In genere un calmo ma deciso rimprovero è sufficiente, ma se gli episodi spiacevoli dovessero continuare, agli ufficiali è concessa facoltà di espellere il “colpevole” dal campo e dalla compagnia.
8. Appartenenza al gruppo
L'ammissione alla compagnia è su richiesta individuale ed è subordinata alla accettazione di questo ordinamento.
Le reclute verranno attentamente consigliate e guidate nella preparazione della loro dotazione personale.
Quando questa sarà completa negli elementi minimi basilari, le reclute verranno invitate ad una rivista. A discrezione del Capitano verranno dunque ammesse a prestare servizio per un anno, in prova, prima di essere definitivamente accettate come membri: in tale periodo dovranno seguire ogni addestramento e provvedere a completare in maniera adeguata i loro abiti ed il loro equipaggiamento.
E' ammessa la saltuaria partecipazione di “ospiti” agli eventi della compagnia, previo consenso del Capitano. Il loro equipaggiamento dovrà rispondere ai criteri stabiliti a seguire, non saranno tenuti a soddisfare gli obblighi associativi ma non potranno usufruire delle coperture assicurative del gruppo, saranno tenuti a rispettare pienamente queste ordinanze e non potranno avere alcun grado ne responsabilità.
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